
«Il legno è scelto non per aromatizzare ma per valorizzare al meglio l’unicità delle nostra uva»
Il Brunello di Montalcino, per legge, deve essere sottoposto a un periodo di invecchiamento in botti di rovere per almeno 24 mesi, e può essere messo in commercio soltanto dopo 5 anni dalla vendemmia. Il legno è un vero e proprio strumento per migliorare il vino: a seconda dei tipi di Brunello si utilizzano vecchie botti grandi oppure fusti più piccoli.
Così, il Brunello “Etichetta Bianca” viene affinato in botti grandi per 42 mesi e sei mesi in bottiglia, il Tenuta Nuova 30 mesi in fusti di rovere e 18 mesi in bottiglia, il Cerretalto 27 mesi in botti piccole e 30 mesi in bottiglia. Il processo di invecchiamento riguarda anche tutti gli altri vini di Casanova di Neri – sebbene non obbligatorio - perché il legno possa enfatizzare le loro qualità. Allo stesso modo il Pietradonice riposa in piccole botti di rovere per 18 mesi e 6 mesi in bottiglia, mentre il Rosso di Montalcinoe il Rosso Casanova di Neri affinano in legno per un anno.