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«Un luogo sacro, dove si rispettano delicati equilibri»
La cantina è una cattedrale molto intima, da vivere nelle atmosfere rarefatte del sottosuolo. Dall’esterno è quasi invisibile: si intravedono i muretti in pietra, secondo la tradizione locale, e solo una lunga parete a vetro, su un lato affacciata su Siena e Montalcino. Tutto è nel sottosuolo, dove si garantiscono i delicati equilibri di temperatura e umidità, senza interrompere la delicata linea dell’orizzonte. In questo modo si è rispettato il paesaggio, ma soprattutto si riesce a garantire una produzione di altissima qualità. La posizione interrata consente di lavorare per gravità, evitando l’uso di pompe o procedimenti meccanici che potrebbero mettere a rischio la qualità delle uve. Allo stesso modo, in modo naturale si mantiene la temperatura adeguata, senza utilizzare strumenti artificiali di climatizzazione.